giovedì 31 marzo 2011

A cena con le eccellenze torinesi e piemontesi: la carne di Cascina Menzio

Ed ecco un'altra eccellenza che potrete gustare domani sera alla cena delle Eccellenze torinesi e piemontesi: si tratta della carne di Cascina Menzio. Noi domani sera la proporemmo in due portate: carne cruda alla piemontese come antipasto (quella di vitella "fassone", la migliore!), e arrosto della vena alle nocciole come secondo.
In passato mi sono già occupata di scrivere riguardo alla Cascina Menzio e trovate qui il post.
La Cascina ha carni strepitose e non solo: potete trovare ottimi salumi, formaggi e miele.
Se volete andare a fare acquisti alla Cascina, ricordatevi solo che è aperta dal giovedì al sabato. Per non rischiare di rimanere a bocca asciutta!
Vi aspetto domani sera per gustare i loro prodotti eccellenti e vi lascio i riferimenti per andare a fare acquisti per conto vostro:
Cascina Menzio, Via Tiziano (strada Podio) - Pino Torinese
tel. 011842462
Aperto giovedì, venerdì e sabato in orario 8.30/13 e 16.00/19.00

A cena con le eccellenze torinesi e piemontesi: i formaggi dell'associazione Assopiemonte

Continuiamo con la presentazione delle eccellenze scelte per la cena che si terrà venerdì 1 aprile al circolo canottieri Esperia di Torino. Ci sarà una degustazione di formaggi D.O.P. piemontesi forniti da Assopiemonte, l'associazione che riunisce i 6 consorzi di Tutela dei formaggi a Denominazione di Origine Protetta esclusivamente prodotti in Piemonte: Bra, Castelmagno, Murazzano, Raschera, Robiola di Roccaverano e Toma Piemontese.

Noi per la degustazione abbiamo scelto: Bra duro, Castelmagno e Raschera d'alpeggio
Sono tre delizie che meritano di essere presentate una ad una.

Il Bra Duro è un formaggio semigrasso con una crosta di colore beige scuro. La sua pasta è consistente con occhiature piccolissime e quasi invisibili. Ha un colore opaco con un sapore fortemente sapido ed a volte piccante. 

 Il Castelmagno, forse il più conosciuto tra i formaggi D.O.P. piemontesi, ha origini antichissime. Ha un sapore fine, delicato e moderatamente salato se poco stagionato; saporito, forte e piccante se stagionato. Domani a cena noi lo proporremo sia in degustazione che fuso, nei vol au vent, al posto della classica fonduta.
Il Raschera DOP è un formaggio semigrasso, crudo, pressato, a pasta compatta di colore bianco avorio. Nelle forme più fresche il sapore è fine e delicato, nel Raschera stagionato è intenso, persistente e sapido, tendente al piccante. Nel Raschera d'alpeggio prevalgono i caratteristici sentori di malga e di erbe alpine. 

Domani sera degusteremo questi ottimi formaggi acompagnati dalle salsine Prunotto e non vediamo l'ora!
Per gustare i formaggi DOP piemontesi anche a casa, andate sul sito di Assopiemonte: troverete l'elenco di tutti i produttori per procurarveli!

mercoledì 30 marzo 2011

A cena con le eccellenze torinesi e piemontesi: i salumi del salumificio Quadro


Continuiamo con la presentazione delle eccellenze presenti alla cena del 1 aprile al Circolo Canottieri Esperia di Torino: tra le prelibatezze proposte ci saranno i salumi del Salumificio Quadro di Ferrere d'Asti in apertura di cena.
L'azienda Quadro produce salumi fin dal lontano 1900 e i suoi prodotti fanno parte delle Eccellenze Enogastronomiche astigiane: si tratta di salumi preparati a partire da carne italiana scelta, privi di additivi e lavorati nel rispetto della tradizione ma in ambienti ad alto livello tecnologico.
Tra le specialità alcuni prodotti tipici piemontesi come il salame cotto, il salame di testa (galatina), il salame crudo (oltre che nella versione classica, lo si può trovare anche al tartufo e al barolo), la salsiccia, il salame della Rosa e molte altre delizie!

Io personalmente vi raccomando il salame cotto: ogni volta che vado da Eataly a Torino, dove è possibile trovare i prodotti Quadro, non manco mai di comprarlo e lo divoro in un istante: è davvero irresistibile!
Per chi vuole iniziare a gustarli venerdì a cena, vi ricordo ancora una volta che è necessaria la prenotazione scrivendo all'indirizzo mail foodies@foodieseventi.com oppure telefonando a noi o al Circolo Esperia!
Buon appetito a tutti ;)

A cena con le eccellenze torinesi e piemontesi: i nocciolini di Chivasso Bonfante


I nocciolini di Chivasso sono delle deliziose specialità composte esclusivamente da nocciole Piemonte, albume e zucchero. Vuole la tradizione che siano stati creati per la prima volta all'inizio dell'Ottocento; oggi sono conosciuti in tutta Italia grazie a Bonfante, che li produce da tantissimi anni e li "veste" con la caratteristica confezione rosa che evoca delizie d'altri tempi. La pasticceria Bonfante si trova a Chivasso,  fa parte dei locali storici d'Italia e oltre ai nocciolini produce altre bontà come la Torta Nocciolina, i noccioloni, i biscotti e le paste di meliga. Venerdì sera alla cena delle Eccellenze torinesi e Piemontesi presso il Circolo Canottieri Esperia di Torino avrete modo di assaggiare tra le altre anche queste bontà speciali di Chivasso!
Se non avete ancora prenotato affrettatevi: scrivete una mail a foodies@foodieseventi.com!


martedì 29 marzo 2011

A cena con le eccellenze torinesi e piemontesi: le Pastiglie Leone

Ecco a voi le Pastiglie Leone che troverete alla cena di venerdì 1 aprile al Circolo Canottieri Esperia di Torino! La confezione è stata studiata apposta in onore dei 150 anni d'Italia; al suo interno le classiche miste dissetanti, uno dei prodotti più antichi e caratteristici dell'azienda che da oltre 150 anni è un'eccellenza del Piemonte che utilizza per i suoi prodotti solo le migliori materie prime. Anche i colori utilizzati sono totalmente naturali. Sono buonissime!! Fatevi un giro sul loro sito internet www.pastiglieleone.it per scoprire tutte le specialità che producono... ce n'è per tutti i gusti!

A cena con le eccellenze torinesi e piemontesi: i vini di Franco M. Martinetti

 Buongiorno a tutti!
Come avrete visto dal post precedente, stiamo organizzando una cena che si terrà questo venerdì 1 aprile a Torino presso il Circolo Canottieri Esperia. La cena sarà composta da eccellenze di Torino e del Piemonte; eccellenze che ora vorrei presentarvi una ad una. Cominciamo con il vino del vinicultore Franco M. Martinetti. Quelli di Martinetti sono vini piemontesi pluripremiati e di grande personalità, dei quali abbiamo selezionato per la cena due bianchi e tre rossi. Ve li presento, a cominciare dal Barbera d'Asti D.O.C.G. BRIC DEI BANDITI (noi abbiamo le bottiglie del 2009).
Ecco la scheda tecnica:

La nostra carta di venerdì prevede poi il SICCIS OMNIA DURA DEUS PROPOSUIT, un Langhe Nebbiolo D.O.C. che noi proponiamo dell'annata 2008, di cui vi mostro la scheda:







Un terzo rosso che proporemmo è il buonissimo MONTRUC, Barbera d'Asti superiore D.O.C. del 2000:





Passiamo quindi ai bianchi: abbiamo messo nella lista di venerdì il GAVI D.O.C.G. del 2009:







Ed infine il BIANCOFRANCO dei Colli Tortonesi D.O.C.G. del 2008:





Insomma: ci sarà da bere come si deve;)
Presto vi darò maggiori dettagli sulle altre Eccellenze: non dimenticate di prenotare la cena telefonando (3335431656/ 3392779986) o scrivendo una mail all'indirizzo foodies@foodieseventi.com!

mercoledì 23 marzo 2011

Cena con le Eccellenze torinesi e piemontesi

Buona serata a tutti voi amanti della buona tavola e del buon vino!

 Il 1 Aprile 2011 si terrà una cena organizzata da Foodies Eventi presso la Società Canottieri Esperia in Corso Moncalieri 2 a Torino, nella quale saranno protagoniste una serie di "eccellenze" enogastronomiche piemontesi.

Società Canottieri Esperia, Corso Moncalieri 2 Torino

Ecco l'elenco dei prodotti che saranno disponibili durante questa serata veramente speciale:

Selezione di vini di Franco M. Martinetti
Acqua Lauretana
Grissini Michelis
Salumi di Quadro Pierangelo & C.
Agnolotti del Plin del Pastificio Gran Madre
Burro Brussino
Carni di Cascina Menzio
Formaggi dell'Asso Piemonte: Bra duro D.O.P., Castelmagno D.O.P., Raschera d'alpeggio D.O.P.
Gelatina per accompagnare i formaggi dell'Azienda Agricola Prunotto Mariangela
Panna Cotta fatta con la panna fornita dalla Cascina Fontanacervo
Il gelato dei 150 anni dell'unità d'Italia di Alberto Marchetti
Il caffè Vergnano

I dolci regali...


I giandujotti di Guido Castagna
I nocciolini di Chivasso di Bonfante
Le pastiglie Leone

Se volete saperne di più o se volete prenotare un tavolo, chiamate uno dei seguenti numeri:

333/5431656
339/2779986
011/8196942

Oppure potete prenotare via e-mail all'indirizzo:
foodies@foodieseventi.com


I POSTI SONO LIMITATI, E' QUINDI CONSIGLIATA LA PRENOTAZIONE.

Ecco il menù:


Antipasti

Tagliere di salumi misti del salumificio Quadro accompagnati dai grissini Michelis

  Battuta di vitella "Fassone" di Cascina Menzio

Flan di porri di Cervere

Vol au vent con fonduta di Castelmagno D.O.P.


Primo piatto

Agnolotti del plin del Pastificio Gran Madre con burro di Brussino


Secondi piatti

Arrosto della vena di Cascina Menzio con patate novelle

Degustazione di formaggi D.O.P. del Piemonte: Castelmagno, Bra duro, Raschera d'alpeggio con gelatina Prunotto


Dolci

Panna cotta con panna della Cascina Fontanacervo

Gelato dei 150 anni dell'Unità d'Italia di Alberto Marchetti

Caffé Vergnano


Dolci regali

Giandujotti Guido Castagna

Pastiglie Leone

Nocciolini di Chivasso Bonfante




40 € vini esclusi


Potete trovare l'evento anche su Facebook, per rimanere sempre aggiornati!



martedì 22 marzo 2011

Pigato!

Betta nel momento della degustazione
La voglia d'estate si fa via via più pressante e così... siamo andati al mare, a Noli!
Ne abbiamo approfittato per assaggiare un buon pigato ligure, che non guasta mai ;) Il pigato in questione è prodotto dalla Cooperativa Viticoltori Ingauni di Ortovero (Sv). Buono. Molto buono! Assolutamente consigliato.
Ecco le sue caratteristiche:

Vitigno
Pigato
Zona di produzione
Riviera di ponente
Gradazione alcolica
11,5° - 12,5°
Caratteristiche
Colore giallo paglierino più o meno carico. Profumo intenso, caratteristico, leggermente aromatico. Sapore caldo, lievemente amarognolo mandorlato, secco.
Accompagnamento
Con piatti della cucina ligure. Indicato con antipasti di mare, è ottimo anche come aperitivo.
 






















lunedì 21 marzo 2011

Sale speciale!

Buona serata  a tutti voi amanti del buon mangiare!


Quest'oggi avrei il piacere di segnalarvi dei sali speziati che ho provato accompagnati a piatti di pesce molto deliziosi al ristorante Masticabrodo di Torino ( Via Rocciamelone, 17 - Torino
tel. 011/749.72.92 - cell. 346/094.23.20 ).

Oltre ad aver mangiato dei piatti di pesce veramente ottimi e particolari, sono rimasta colpita da questi sali Halen Môn che hanno dato un tocco speziato alla nostra cena!



La società Halen Môn si trova sull'isola Anglesey che è posta all'estremità nord-occidentale del Galles ed è separata dalla terraferma dallo stretto di Menai che si restringe in alcuni punti fino a 200 metri. 
Andate a farvi un giro sul loro sito, ho visto che hanno uno shop online!
Provateli, mi raccomando!
Se andate al ristorante Masticabrodo li troverete di sicuro.

Buona serata

giovedì 17 marzo 2011

Crema Chantilly

La crema Chantilly è una deliziosa invenzione del cuoco francese Vatel, che la inventò in onore di Luigi XIV e la servì ad un banchetto come accompagnamento alle fragoline. (La vita di questo cuoco ha ispirato anche un film con Depardieu che vale la pena di guardare). Eccovi la ricetta per una perfetta crema chantilly:

INGREDIENTI:

panna fresca 500 ml
zucchero a velo 150 gr
zucchero vanigliato 50 gr
rum 1 cucchiaino (5 ml)

PREPARAZIONE:

Mettete per 5 minuti una ciotola grande in freezer. Quando sarà ben fredda tiratela fuori e versateci dentro la panna fresca. Unite quindi lo zucchero a velo e montate il tutto con la frusta: dovrà risultare un composto ben sodo. Aggiungete al composto lo zucchero vanigliato e mescolate con delicatezza; versate infine il rum e mescolate ancora.

Questa crema può essere utilizzata come accompagnamento di una bella coppa di fragole oppure nella farcitura di deliziosi bignè.

mercoledì 9 marzo 2011

Guacamole!

Spunta qualche timido raggio di sole e viene voglia di essere già in estate... per questo ho deciso di postarvi oggi la mia ricetta del guacamole!
INGREDIENTI

2 avocado
1 cipolla piccola
olio extra vergine d'oliva q.b.
1 pomodoro maturo
coriandolo, meglio se fresco
succo di lime
sale


La cosa più importante di tutte è trovare gli avocado maturi. In Italia è praticamente impossibile, ovunque si vada si trovano avocado duri come pietre. Piuttosto comprateli qualche giorno prima: per una buona riuscita del vostro guacamole è fondamentale che il frutto sia super maturo, al punto da poterlo schiacciare con la forchetta. Infatti di tutti i guacamole che ho preparato nella vita, e fidatevi sono tanti, i migliori sono stati quelli fatti a mano, senza utilizzare il pimer. Procedete in questo modo: sbucciate i frutti e poneteli in una scodella dove li schiaccerete con la forchetta fino a ridurli in poltiglia. Aggiungete la cipolla tritata finemente, il sale, un pizzico di cumino, l'olio extravergine d'oliva e un po' di succo di lime (senza esagerare per non rendere la salsa troppo aspra). Preparate quindi il pomodoro tagliandolo a piccoli cubetti e mescolatelo al composto. Il vostro guacamole è pronto!
Ovviamente ci sono delle varianti: io non metto nè l'aglio nè il peperoncino ad esempio, il primo per evitare di digerire il guacamole in una settimana e il secondo per non coprire troppo il gusto, che adoro... 
E' ottimo servito con i tacos, ma anche con un bel piatto di gamberi cotti appena in acqua bollente.

Colline teatine bianco

Provato un nuovo vino!!
Gusto deciso, fruttato... 14 gradi di piacere aromatico! Si tratta del Millesimato Colline teatine bianco, dell'azienda agricola abruzzese Nicola Di Sipio. Non lo avevo mai assaggiato, ho avuto il piacere di provarlo ieri mangiando pesce al ristorante Bastimento di Torino (sempre ottimo) e con orata e rombo si sposava alla perfezione. Lo consiglio assolutamente a tutti gli amanti dei bianchi dal gusto deciso!

venerdì 4 marzo 2011

PASTA FRESCA MON AMOUR



C'è un pastificio a Torino, in zona Gran Madre, che conoscono tutti.
Provate a passarci davanti in qualsiasi momento del giorno e non lo troverete mai vuoto: la pasta che vende va a ruba. Perchè è buonissima.
Siamo andate a parlare con il giovane proprietario, Pietro Barbesino, per capire come nasce un'impresa gastronomica così di successo e come leggerete nell'intervista che segue, il segreto è soltanto uno: la qualità.



Pietro, raccontaci come e quando è nato il Pastificio Gran Madre.


Io rappresento la terza generazione che lavora nel pastificio, ho 25 anni. Quando mio nonno morì, a Casale Monferrato, mia nonna con i 3 figli ancora piccoli si trovò a dover fare delle scelte per assicurarsi il futuro. Le fu proposto di rilevare un piccolo pastificio a Torino e pur non conoscendo il lavoro si buttò con grande coraggio nell'impresa. Tutti per necessità furono coinvolti e mio padre pian piano si appassionò talmente a questo lavoro da ottenere risultati veramente lusinghieri. Il suo obbiettivo è sempre stato quello di vendere soltanto prodotti freschi e della stessa qualità che avrebbe voluto ritrovare sulla sua tavola. Nel tempo, i clienti con i loro preziosi suggerimenti ci hanno permesso di affinare ulteriormente le nostre esclusive ricette. Anche il nostro staff di validi collaboratori, che ci affiancano con grande impegno, contribuisce alla buona riuscita dei nostri prodotti.



Raccontaci alcune delle specialità che si possono trovare nel tuo pastificio.

Gli agnolotti di carne e quelli del “plin” sono i classici della cucina piemontese e sono il nostro cavallo di battaglia; molto apprezzati sono anche gli agnolotti di ricotta fresca, parmigiano e spinaci o quelli con la fonduta che sono perfetti conditi col tartufo o i funghi quando è stagione. Da provare anche i nostri gnocchetti di ricotta e spinaci, molto particolari: sono praticamente fatti di “ripieno”, ottimi da gustare sia asciutti che in brodo. Non mancano poi i tajarin o gli spaghetti alla chitarra.


Io ho assaggiato la tua pasta. Raccontaci come fa ad essere così buona....

E' soltanto una questione di qualità. Tutti i nostri ripieni seguono questa regola! Infatti il nostro cuoco prepara ogni giorno l'arrosto per avere il sugo perfetto da inserire nei ripieni: un arrosto rosolato e dorato in modo da ottenere quel buon gusto che permette alla nostra pasta di essere consumata anche senza condimento, o al più con un soffritto di burro e salvia o burro e rosmarino. Il parmigiano che utilizziamo, poi, è invecchiato due anni. Il prosciutto, la carne, il formaggio, le uova: tutto ciò che entra nei nostri impasti è di alta qualità.

In negozio vendi anche i sughi che si sposano meglio con la tua pasta.

Sì, abbiamo il pesto, il sugo di noci, il ragù, tutti di produzione giornaliera; poi teniamo un buon burro (Brussino, n.d.r.) la salvia e il parmigiano.



Hai intenzione di allargare l'attività in futuro? Aprirai magari un'altra filiale?

No, credo proprio di no. Ho paura che si perda la qualità: credo che l'unico modo di mantenerla intatta sia seguire l'attività sempre in prima persona.

Come fai pubblicità alla tua impresa?

Da buoni piemontesi siamo piuttosto schivi, lasciamo che siano i clienti a fare il passaparola e fino ad oggi è stata una macchina che ha funzionato bene.


Che dire? Semplice e lineare! Un lavoro fatto bene, come una volta: con semplicità ed impegno. Ingredienti di prima qualità ed esperienza. Chapeau!
Non vi resta che provare la buonissima pasta di Pietro ed eccovi quindi l'indirizzo:


PASTIFICIO GRAN MADRE

Via Villa della Regina 3

10131 Torino

Telefono 011 819 3255







Io invece non ho finito e vi racconto alcune antiche usanze contadine per gustare al meglio gli agnolotti del plin che potrete comprare nel pastificio!

1)Provate a gustare i plin immersi in una scodella di vino (barbera, of course) o in alternativa
2)Per non confondere il sapore dei ripieni, gustateli al “fumo”, cioè senza condimento, oppure
3)“al tovagliolo”, senza condimento e serviti in un canovaccio di tela meglio se ricoperti da una sontuosa grattata di tartufo per accrescerne gli effluvi. I plin serviti al tovagliolo venivano spesso cotti nel brodo di cappone anziché nell'acqua: possono essere serviti anche accompagnati da una tazza di consommè.


BUON APPETITO!

giovedì 3 marzo 2011

Fallegro di Gianni Gagliardo

Ieri sera sono stata a cena al Ristorante Trait d'union in Via Stampatori 4 a Torino.



Oltre ad aver passato una gradevole serata in compagnia dei miei amici e ad aver mangiato un ottimo piatto di pesce, ci terrei a segnalarvi il vino che abbiamo sorseggiato con gusto: il Fallegro di Gianni Gagliardo



Ecco la scheda tecnica:

Varietà d'uva: Favorita
Origine: Roero
Tipo di terreno: Sabbioso
Periodo di raccolta: seconda quindicina di Settembre
Vinificazione: senza buccia, 18°C
Imbottigliamento: fine Gennaio
Ascesa qualitativa prevedibile: primi 4 mesi dell'anno successivo alla vendemmia
Vita media: 2 anni
Conservazione: conservare a bassa temperatura, al riparo dalla luce
Temperatura di servizio suggerita: 9/11°C


ESAME ORGANOLETTICO

Colore: giallo paglierino chiaro
Profumo: delicato, ricorda il fiore d'acacia
Sapore: elegante, amarognolo, rotto da un leggero vivace, molto sgrassante
Gradi: 11%
Abbinamento gastronomico: come aperitivo, su paté, piatti grassi, tartine con burro, salmone affumicato, caviale, pesce saporito.

Tutti noi ne siamo rimasti ampiamente soddisfatti quindi non vi resta che provarlo!

Buona giornata!

mercoledì 2 marzo 2011

Krumiri

I krumiri sono indubbiamente tra i miei biscotti preferiti, li trovo squisiti. Sono una specialità piemontese, nonchè l'emblema di Casale Monferrato, il paese dove sono stati inventati da Domenico Rossi atttorno al 1870. La loro storia e l'origine del loro nome sono avvolti da un alone di mistero: ce ne sono versioni diverse. Una versione la potete leggere sul sito dei krumiri prodotti da Portinaro, il successore dell'inventore Rossi; i suoi krumiri sono i migliori in commercio e vale la pena comprarli anche solo per la bellezza della scatola di latta vecchio stile che li contiene.
Se invece volete provare a farli a casa, eccovi l'antica ricetta:

INGREDIENTI:

Farina gialla finissima gr. 280
burro gr. 280
farina bianca gr. 200
zucchero semolato gr. 160
4 uova
1 bustina di vanillina
burro e farina per la placca

PREPARAZIONE:


Mescolate insieme i due tipi di farina, lo zucchero e la vanillina, versando tutto quanto sulla spianatoia. Incorporate poi i 4 tuorli d'uovo e il burro; lavorate bene la pasta ottenuta e fatene una palla, avvolgetela in carta oleata e lasciate riposare mezz'ora. Dividete poi la pasta in 2 o 3 pezzi, prendete un pezzo alla volta, arrotolatelo a forma di salsicciotto e mettetelo in una siringa da pasticcere, applicando ad essa il disco con il motivo di una stella (per ottenere la tipica zigrinatura del Krumiro). Infarinate leggermente la spianatoia e fate uscire dalla siringa dei cannelli rigati, tagliandoli poi in pezzi lunghi circa 10 cm. Appoggiate i pezzetti di pasta così ottenuti sulla placca del forno imburrata ed infarinata, dando loro la forma di una mezzaluna appena accennata. Cuocete in forno a 200 gradi per circa 20 minuti. Per conservarli nel migliore dei modi chiudeteli in scatole di latta, proprio come i krumiri Rossi.




martedì 1 marzo 2011

Grissini Artigianali Michelis stirati a mano


Carissimi lettori,

vi piacciono i grissini?


A me tantissimo e ci terrei a segnalarvi l'azienda MICHELIS che ne produce di ottimi.
Il loro punto forte è sicuramente costituito dal fatto che vengono prodotti senza strutto. Gli ingredienti sono tutti genuini: olio extra vergine d'oliva, lievito madre e farina di mais ottofile che viene macinata a pietra.

Ho visto che hanno un punto vendita presso la loro sede:

Via Vigevano 12

Mondovì (CN)

Aperto dal lunedì al Venerdì dalle 8.30 alle 12.00
e dalle 15.00 alle 18.30.
Il Sabato dalle 8.30 alle 12.00




Ecco come raggiungerli:



Se volete farvi una bella gita nel Cuneese, approfittatene!

Io invece li ho comprati da Eataly a Torino: devo dire che ogni volta che ci vado trovo sempre prodotti di alta qualità.



EATALY

Via Nizza 230

Torino

Aperto tutti i giorni
con orario continuato
dalle 10.00 alle 22.00



Buona giornata a tutti voi!