mercoledì 22 dicembre 2010

Ricette futuriste - Il bombardamento di Adrianopoli

Ecco a voi la seconda ricetta futurista: il bombardamento di Adrianopoli. Non lasciatevi spaventare dal nome, la preparazione è assai semplice, il risultato sono delle gustose polpettine di riso! 

INGREDIENTI

2 uova
100 g di olive snocciolate
50 g di capperi
100 g di mozzarella di bufala
6 acciughe
25 g di burro
100 g di riso
1/2 litro di latte


 
PREPARAZIONE
Mettete a cuocere il riso nel latte ed a metà cottura aggiungete burro e sale quanto basta. Cuocete il riso al dente, toglietelo dal fuoco ed incorporatevi un uovo. Lasciate raffreddare, dividete in dieci parti ed incorporate in ogni parte una fetta di mozzarella, un pezzetto di acciuga, tre o quattro capperi, due o tre olive snocciolate, un pizzico di pepe. Fate di ogni parte una sfera lavorandola con le mani e bagnatela nell'altro uovo, sbattuto; passatela poi nel pangrattato e friggete.


 

Ed ecco il testo poetico di Marinetti che, come la ricetta, ha per titolo Il bombardamento di Adrianopoli.
Dev'essere letto ad alta voce, e nasce da un'esperienza personale: tra il 1912 e il 1913, Marinetti si trova ad Adrianopoli, città turca in guerra contro la Bulgaria. E' un testo ricco di figure onomatopeiche che ricreano i rumori delle deflagrazioni:   



ogni 5 secondi cannoni da assedio sventrare

spazio con un accordo tam-tuuumb

ammutinamento di 500 echi per azzannarlo

sminuzzarlo sparpagliarlo all´infinito

nel centro di quei tam-tuuumb

spiaccicati (ampiezza 50 chilometri quadrati)

balzare scoppi tagli pugni batterie tiro

rapido violenza ferocia regolarita questo

basso grave scandere gli strani folli agita-

tissimi acuti della battaglia furia affanno

orecchie occhi

narici aperti attenti

forza che gioia vedere udire fiutare tutto

tutto taratatatata delle mitragliatrici strillare

a perdifiato sotto morsi shiafffffi traak-traak

frustate pic-pac-pum-tumb bizzzzarrie

salti altezza 200 m. della fucileria

Giù giù in fondo all'orchestra stagni

diguazzare buoi buffali

pungoli carri pluff plaff impen

narsi di cavalli flic flac zing zing sciaaack

ilari nitriti iiiiiii... scalpiccii tintinnii 3

battaglioni bulgari in marcia croooc-craaac

[ LENTO DUE TEMPI ] Sciumi Maritza

o Karvavena croooc-craaac grida delgli

ufficiali sbataccccchiare come piatttti d'otttttone

pan di qua paack di là cing buuum

cing ciak [ PRESTO ] ciaciaciaciaciaak

su giù là là intorno in alto attenzione

sulla testa ciaack bello Vampe

vampe



vampe vampe



vampe vampe



vampe ribalta dei forti die-



vampe



vampe

tro quel fumo Sciukri Pascià comunica te-

lefonicamente con 27 forti in turco in te-

desco allò Ibrahim Rudolf allò allò

attori ruoli echi suggeritori

scenari di fumo foreste

applausi odore di fieno fango sterco non

sento più i miei piedi gelati odore di sal-

nitro odore di marcio Timmmpani

flauti clarini dovunque basso alto uccelli

cinguettare beatitudine ombrie cip-cip-cip brezza

verde mandre don-dan-don-din-bèèè tam-tumb-

tumb tumb-tumb-tumb-tumb-tumb-

tumb Orchestra pazzi ba-

stonare professori d'orchestra questi bastona-

tissimi suooooonare suooooonare Graaaaandi

fragori non cancellare precisare ritttttagliandoli

rumori più piccoli minutisssssssimi rottami

di echi nel teatro ampiezza 300 chilometri

quadri Fiumi Maritza

Tungia sdraiati Monti Ròdopi

ritti alture palchi logione

2000 shrapnels sbracciarsi esplodere

fazzoletti bianchissimi pieni d'oro Tumb-

tumb 2000 granate protese

strappare con schianti capigliature

tenebre zang-tumb-zang-tuuum

tuuumb orchesta dei rumori di guerra

gonfiarsi sotto una nota di silenzio

tenuta nell'alto cielo pal-

lone sferico dorato sorvegliare tiri parco

aeroatatico Kadi-Keuy

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