giovedì 28 aprile 2011

Gamberi e Calamari al gratin



Buongiorno a tutti voi!

Oggi ho il piacere di suggerirvi un'ottima ricetta la cui preparazione è veramente semplice: parliamo dei gamberi e calamari al gratin.
Io li ho cucinati questo fine settimana e li ho presentati nelle conchiglie Saint-Jacques.
Devo dire che oltre ad essere molto buoni, erano anche scenografici!

La preparazione è rapida e semplice, dovete solo procurarvi:
Ingredienti per 4 persone

- 12 le conchiglie Saint-Jacques (3 a testa)
- 12 Gamberi (in ogni conchiglia ne mettete 3)
- 1 Calamaro che taglierete ad "anelli" da aggiungere successivamente nelle conchiglie
- 200 g di Pan Grattato
- Aglio (uno spicchio)
- Prezzemolo q.b.
- Sale q.b.
- Pepe q.b.
- Olio q.b.

Ecco come dovete procedere:

1- Prendete una tazza abbastanza grande da poter contenere i 200 g di Pan Grattato.
2- All'interno di questa tazza mescolate il Pan Grattato con il prezzemolo, il sale, il pepe, l'aglio tritato fine e l'olio fino ad ottenere un "impasto" omogeneo e compatto.
3- Disponete i gamberi e i calamari tagliati ad "anelli" all'interno delle conchiglie.
4- Coprite con l'impasto precedentemente ottenuto.
5- Infornate e lasciate cuocere per una ventina di minuti con il forno al massimo.
6- Tirate fuori dal forno e mangiate!

ATTENZIONE: Quando li ho cucinati io hanno mantenuto il calore per parecchio tempo quindi NON abbuffatevi!


VINO CONSIGLIATO:

Cantina del Vermentino Monti S'éleme




Un bianco molto profumato, ideale per accompagnare frutti di mare e piatti di pesce.

Tipologia: bianco
Regione/zona: Sardegna
Denominazione: Vermentino di Gallura D.O.C.G.
Vitigno: Vermentino di Gallura 100%
Gradazione: 12% vol.



Non mi resta che augurarvi buon appetito!

Alla prossima!

mercoledì 20 aprile 2011

Spiedini di gamberoni al cognac



Buon mercoledì mattina a tutti voi foodies!

In questi giorni sono in mood marittimo e dunque mi scatenerò con ricette a base di pesce e crostacei.

Essendo un'amante dei gamberoni, oggi vi segnalerò un'ottima ricetta dalla preparazione molto semplice e rapida: gli spiedini di gamberoni al cognac.

Ingredienti per 4 persone:

- 20 gamberoni

- timo fresco

- cognac g 50

- olio extravergine di oliva

- sale

- pepe

Tempo di preparazione: 20 minuti

Procedimento:

1) Infilate 5 gamberoni per ogni spiedino di legno

2) Rosolateli con pochissimo olio in una padella caldissima per 2 o 3 minuti per parte

3) Bagnateli con il cognac e lasciatelo evaporare a fuoco molto forte

4) Aggiungete sale e pepe e completate con rametti di timo fresco

5) SERVITE E MAGIATE!



Buoni anzi, buonissimi!

Ecco i VALORI NUTRIZIONALI dei gamberoni, visto che tenete alla linea:

Per 100 g di gamberoni

Kcal 71 Kcal
Proteine 13,6 g
Grassi 0,6 g


Con questo ottimo piatto potreste sorseggiare un buonissimo Colli di Luni Vermentino Doc Etichetta Nera di Lunae Bosoni



Scheda vino:

Tipologia: Vermentino Doc
Etichetta: Etichetta Nera
Uvaggio: 100% Vermentino
Vinificazione: in vasche di acciaio
Affinamento: in serbatoi di acciaio fino a marzo e aprile
Colore: giallo paglierino intenso con leggeri riflessi dorati
Profumo: elegante con evidenti sentori di fiori di campo, erbe aromatiche, spezie, frutta matura, miele
Sapore: sapido, armonico, persistente
Gradi: 13,5% vol.
Servire a: 13°-14°C

Buon appetito!

lunedì 18 aprile 2011

Branzino allo spumante



Buongiorno a tutti!

Stamattina vi consiglierò un'ottima ricetta di pesce: il branzino allo spumante.
E' palese che se non vi piace il branzino, potete adattare la medesima ricetta ad altre tipologie di pesci: ricciole, orate, dentici etc..

Ingredienti per 4 persone

- 4 branzini da g 500
- spumante secco g 500
- porro g 200
- olio extra vergine d'oliva
- sale
- pepe


Tempo di preparazione: 25 minuti

Procedimento:

1) Accendete il forno a 180° e , mentre si scalda, affettate il porro in rondelle sottili.

2) Coprite la placca del forno con il porro, aggiungetevi sopra i branzini desquamati e risciacquati, bagnateli con lo spumante e infornate.

3) Dopo 10 minuti bagnate il pesce con il fondo di cottura e coprite tutto con un foglio di alluminio per non far asciugare troppo la preparazione.

4) Lasciate cuocere altri 10 minuti ed estraete la placca dal forno, raccogliete il fondo di cottura, salatelo e pepatelo.

5) Servite i branzini accompagnati dalla salsa e da un contorno di patate al forno.

Bon appetit!

P.S.

Valori nutrizionali del Branzino per 100 grammi:

Kcal 82
Proteine 16,5 g
Carboidrati 0,6 g
Grassi 1,5 g


E' un pesce molto leggero quindi indicato nelle diete ipocaloriche!

VINO CONSIGLIATO:

MATAOSSU PUNTA CRENA:



DENOMINAZIONE: IGT Colline Savonesi
ANNATA: 2006
TIPOLOGIA: Bianco
VITIGNO: Mataosso
VENDEMMIA: 3a decade di ottobre
AFFINAMENTO: 6 mesi in acciaio
GRADO ALCOLICO: 12,6
ZUCCHERI RESIDUI: 1,8
ACIDITà TOTALE: 7
TEMPERATURA CONSERVAZIONE: 10°-16°
TEMPERATURA DI SERVIZIO: 8°-10°
BOTTIGLIA: Renana
TAPPO: sughero raso

Quiche allo speck e porri di Betta




Ecco una gustosissima ricetta della nostra amica Betta!
Mi ha appena dettato la ricetta ed eccola a voi:

INGREDIENTI
150 gr di speck
100 grammi di toma o fontina
2 dl di panna liquida
3 porri
3 o 4 bicchieri d'acqua
3 o 4 bicchieri di vino bianco secco
1 pizzico di noce moscata
1 dl di latte fresco
30 gr di burro
2 uova
un pizzico di sale
un rotolo di pasta sfoglia

PREPARAZIONE
Prendete 3 porri, mondateli con cura, tagliateli a rondelle e metteteli in padella dove avrete fatto fondere il burro. Spadellate un istante dopo di che aggiungete il vino bianco e i bicchieri d'acqua, lasciate poi cuocere alcuni minuti con il coperchio. Nel frattempo stendete il rotolo di pasta sfoglia sulla teglia e bucherellatene il fondo con una forchetta. Quando i porri saranno ben cotti stendeteli sul fondo della teglia, aggiungete lo speck e il formaggio tagliato a fettine. Preparate poi un composto mettendo in una ciotola le uova, il latte e la panna e sbattete il tutto con cura. Aggiungete al composto un pizzico di noce moscata e di sale. Versate quindi il composto nella teglia sopra agli altri ingredienti. Infornate la quiche (riscaldate il forno in anticipo) a 180° se possibile con la ventilazione e lasciate cuocere per 40 minuti, quindi sfornate.

Buon appetito!

Un'ottima cioccolateria



Saluti a tutti voi "Diario dei sapori" addicted.

Questo weekend sono stata a Lugano dove ho scovato una deliziosa cioccolateria che ho il piacere di segnalarvi: si chiama "Läderach – chocolatier suisse".




Se siete nei paraggi di Lugano, dovete assolutamente farci un salto (Via Pessina 17, 6900 Lugano- Telephone 091 923 19 00)!

Vi consiglio di assaggiare assolutamente la tavoletta al latte ripiena di gustosi mirtilli rossi: è semplicemente divina!



Per degustare al meglio il cioccolato dovreste procurarvi il Banyuls, un vino dolce naturale, ottenuto a partire da Grenache al 75% per il Banyuls Grand Cru e al 50% per il Banyuls: l'abbinamento cioccolato - Banyuls è perfetto!

Fatemi sapere che cosa ne pensate ma soprattutto non lasciatevi sfuggire questa tappa.

Torta salata di zucchine e patate

Oggi vi scrivo la ricetta di una torta salata semplicissima e molto gustosa, perfetta per questa stagione.
Ecco tutto quello che vi serve per realizzarla:

INGREDIENTI
1 rotolo di pasta sfoglia o di pasta brisè
4 uova
7 o 8 zucchini di medie dimensioni
1 cipolla
5 patate
parmigiano reggiano q.b.
pecorino romano q.b.
sale
pepe
olio d'oliva
timo
maggiorana

PREPARAZIONE
Affettate sul tagliere gli zucchini a rondelle, la cipolla a pezzettini e le patate il più sottili possibili ( io mi aiuto con la grattugia). Mettete tutte le verdure a rosolare in padella con un po' d'olio, mescolate bene e aggiungete sale, pepe, timo e maggiorana. Incoperchiate e lasciate cuocere a fuoco medio.

Nel frattempo in una terrina sbattete bene le uova e incorporate il parmigiano reggiano e il pecorino romano. Preparate la teglia stendendoci sopra il rotolo di pasta sfoglia e scaldate il forno a 200 gradi.
Quando le verdure in padella saranno ben cotte, versatele nel composto di uova e formaggio e mescolate bene. Versate quindi il composto nella teglia, spalmatelo con cura e sistemate i bordi della pasta sfoglia di modo che non ci siano fuoriuscite di composto durante la cottura.
Infornate e lasciate cuocere per circa venti minuti. Estraete la vostra torta dal forno quando la pasta sfoglia sarà ben dorata e il ripieno avrà fatto una crosticina.
Buon appetito!!

venerdì 15 aprile 2011

Torta di mele alla Rirì



Buondì golosoni,

oggi vi consiglierò una favolosa ricetta che ha messo a punto la nostra adorata mamma Rirì: si tratta di una soffice e delicata torta di mele renette.
E' una torta molto leggera perché nell'impasto non vengono utilizzati grassi ma solo ed esclusivamente ingredienti "dietetici"!

Ecco la lista della spesa:

♥1 kg di mele renette
♥100 g di zucchero
♥200 g di farina
♥2 uova
♥1 bustina di lievito vanigliato
♥100 g di zucchero vanigliato
♥1/2 litro di yogurt magro
♥una tazza di latte


PROCEDIMENTO:

1-Lavorate i tuorli con la farina, lo yogurt e il latte fino ad ottenere un impasto morbido.
2-Montate gli albumi a neve e uniteli al preparato delicatamente.
3-Affettate le mele e lasciatele macerare per qualche minuto con lo zucchero.
4-Aggiungete il tutto all'impasto.
5-Versate il composto in una teglia ricoperta con la carta da forno e mettete in forno preriscaldato a 180 gradi per 60 minuti.
6-Sfornate la torta, fatela raffreddare e spolverizzatela con zucchero a velo prima di servirla.

Fatto!

Fatemi sapere come vi è venuta, mi raccomando!

mercoledì 13 aprile 2011

Le ricette di Chatouche: Tacchino al marsala



Carissimi lettori,

eccoci qui con una nuova sezione del nostro blog: "Le ricette di Chatouche".
Ma chi è Chatouche?

Chatouche è una cuoca provetta che ogni giorno riesce a stupirmi con la sua creatività culinaria: non so come faccia, ma organizza sempre delle fantastiche cene in un batter d'occhio!

L'altro ieri sono stata a casa sua e mi ha cucinato un buonissimo tacchino al marsala che consiglio a tutti voi!

Ecco che cosa ci serve (4/5 persone).

- 800 gr di tacchino
- 1/2 Litro di Marsala (lo trovate al supermercato)
- Farina
- Olio
- Un pizzico di pepe
- Sale

CI TENGO A SOTTOLINEARE CHE QUESTA RICETTA E' DECISAMENTE ALCOLICA QUINDI CHI NON E' UN APPASSIONATO DEL MARSALA, PUO' ANCHE METTERNE UN PO' DI MENO RISPETTO AI QUANTITATIVI SOPRA INDICATI.

Procediamo con la ricetta:

1- Tagliate il tacchino a cubetti e infarinatelo
2- Fate riscaldare un po' di olio in una pentola antiaderente
3- Fate rosolare il tacchino all'interno di questa pentola
4- Non appena lo vedete "dorato", versateci 2 bicchieri di marsala
5- Lasciategli assorbire il marsala e completate la cottura aggiungendo altro marsala e un pugnetto di farina
6- Non appena la cottura sarà completata, salate e aggiungete il pepe.

VOILA', nulla di più semplice!

Il tacchino ha tempi di cottura veramente molto rapidi quindi per tutti voi che siete sempre di corsa e non avete mai tempo di cucinare, può essere un'ottima idea lanciarsi su questo alimento.

Inoltre date un'occhiata alla tabella nutrizionale che ho inserito qui sotto: il tacchino può essere un grande alleato per chi sta seguendo una dieta ipocalorica!
Solo 160 Kcal per 100 grammi!



Bon appetit!

martedì 12 aprile 2011

Limoncello!



Buongiorno a tutti!
Ieri sera ho finalmente finito di fare il limoncello:) una tradizione che va avanti da anni per me! Ora vi spiego come farlo e vi assicuro che se seguite le mie istruzioni sarà un successo!
La cosa più importante è trovare dei limoni di qualità, non trattati. Certo, il meglio sarebbe avere a disposizione limoni del sud, ma per chi come me vive al nord non è facile essere sicuri che i limoni che giungono dalle nostre parti non siano trattati. Se non potete fare diversamente quindi, e avete il dubbio che i limoni che vi siete procurati siano trattati, spazzolateli con cura e a lungo sotto l'acqua. Io sono andata a prenderli a Menton da una vecchia contadina quest'anno, mentre l'anno scorso li avevo presi, sempre da una contadina, a Varigotti.
La seconda cosa importantissima è riuscire a trovare le dosi perfette. Io ogni anno prima di fare il limoncello chiamo un'amica che non fallisce mai con le dosi e seguo a puntino la sua formula magica, che è la seguente: per ogni litro d'alcool ci vuole un litro e mezzo d'acqua e 700 gr di zucchero!
Procedo quindi a darvi la ricetta basandomi su un litro d'alcool, che significa 3-4 bottiglie di limoncello.


INGREDIENTI
7-8 Limoni non trattati 
1 litro di alcool 95°
1 litro e mezzo d'acqua
700 gr di zucchero bianco


Prendete i limoni e iniziate a grattare via la buccia: è l'unica parte che si utilizza per preparare il limoncello. E' molto importante fare un lavoro di precisione, togliendo solo la parte gialla della buccia e scartando invece quella bianca, che darebbe al limoncello un gusto amaro. Mettete quindi da parte le vostre buccette accuratamente pulite. Distribuite il litro di alcool in due bottiglie in modo che ci sia spazio sufficiente per inserire le bucce di limone. Procedete quindi ad inserire le bucce nelle due bottiglie, metà nell'una e metà nell'altra. Chiudete bene le bottiglie e mettetele in un punto all'ombra. Scuotete le bottiglie una volta al giorno e dopo circa 15 giorni procedete con la seconda fase della preparazione: mettete in un pentolone 1 litro e mezzo d'acqua e 700 grammi di zucchero e portate ad ebollizione in modo da avere uno sciroppo ben liquido. Lasciate raffreddare e nel frattempo filtrate con carta assorbente l'alcool con le bucce in infusione, in modo che non rimangano residui solidi. Quando lo sciroppo sarà ben raffreddato versateci dentro l'alcool filtrato e mescolate bene, quindi procedete con l'imbottigliamento del limoncello aiutandovi con un imbuto. Una volta imbottigliato, è consigliabile lasciar riposare il limoncello ancora una decina di giorni, dopo di che è pronto per il freezer e la degustazione!!!

mercoledì 6 aprile 2011

Five Foods for radiant skin

Hi everybody!

Today I'm going to teach you how to have a fabulous skin.
Here are the 5 health foods you need to eat:

AVOCADOS and nuts and seeds are rich in vitamin E and essential fatty acids that improve elasticity and suppleness.



GUAVA Weight for weight, guava contains four times more of the powerful antioxidant, vitamin C, than oranges. Antioxidantes help to neutralise free radicals, which can cause ageing and wrinkling of the skin. Vitamin C is also essential for the manufacture of collagen, a protein that supports the skin. Collagen breaks down as we get older, causing the skin to sag.



BRAZIL NUTS Rich in selenium - just four Brazil nuts will provide over 100% of the recommended daily amount, which helps protect the skin against sun damage and age spots.



SALMON Omega-3 fats in salmon, encourage the body to produce anti-infiammatory compounds that help to slow and even reverse the signs of skin ageing.



CARROTS, mangoes and other orange/red fruit and veg are rich in the pigment, betacarotene, which helps to improve skin colour, making it look healthier and more attractive. In a recent study at Bristol University, people noticed an improvement in their skin just two months after eating more carotene-rich foods.




Follow my tips!

martedì 5 aprile 2011

Pad Thai italian version

Quest'oggi vi propongo una ricetta un po' esotica, diciamo "fusion": la versione italianizzata del famoso pad thai, rielaborata da mio marito Vittorio. E' il suo cavallo di battaglia e vi garantisco che è molto buono, nonchè facile da preparare. Utilizza la pasta all'uovo nostrana anzichè gli spaghetti di riso. Ecco come dovete procedere:

INGREDIENTI (per due persone):

Tagliatelle all'uovo 1 etto a testa
1 peperone
mezza cipolla
petto di pollo a striscioline 2 etti
pannocchiette in scatola
germogli di soia
salsa di soia
1 uovo
1 pizzico di curry
1 pizzico di coriandolo
olio d'oliva

PREPARAZIONE:
Tagliate il peperone e la mezza cipolla a striscioline e mettete il tutto a soffriggere nel wok con un po' di olio d'oliva

Nel frattempo mettete a bollire l'acqua per le tagliatelle in una pentola e preparate le striscioline di pollo, le pannocchiette in scatola e i germogli di soia. Quando il peperone inizia a essere morbido, buttate nel wok anche il pollo, le pannocchiette e i germogli di soia. Continuate la cottura mescolando spesso con un cucchiaio di legno di modo che tutti gli ingredienti cuociano in maniera uniforme. Non appena l'acqua in pentola inizia a bollire, buttate le tagliatelle. Nel frattempo in una ciotola sbattete l'uovo.

Quando le tagliatelle saranno cotte a puntino, scolatele e buttatele nel wok insieme agli altri ingredienti. Aggiungete la salsa di soia (non c'è bisogno di sale, è già abbastanza salata la soia), un pizzico di curry e di cumino

Infine versate l'uovo sbattuto e mescolate bene; aggiungete ancora un po' di salsa di soia a vosta discrezione.

Servite il vostro pad thai et voilà!



Buon appetito e fatemi sapere com'è venuto :)