mercoledì 8 dicembre 2010

Tonno di coniglio

Vi presentiamo oggi una ricetta piemontese molto particolare e abbastanza rara: il Tonno di coniglio. Si chiama così perchè la preparazione di questo piatto rende il coniglio molto simile al tonno in scatola sott'olio. Provare per credere. Ecco la ricetta secondo la tradizione monferrina.


INGREDIENTI PER 6 PERSONE:
un coniglio
mezzo sedano
un porro
una carota
un ciuffetto di prezzemolo
una cipolla steccata con 2 chiodi di garofano
parecchie foglie di salvia
un rametto di rosmarino
alloro
timo
basilico
6 grani di pepe nero
20 (!) spicchi d'aglio
200 gr. di olio extravergine di oliva
sale


Mettete in una pentola 4 o 5 litri d'acqua, aromatizzatela con pezzi di sedano, cipolla steccata di chiodi di garofano, carota, prezzemolo, salvia, rosmarino, alloro, timo, basilico, grani di pepe e un po' di sale; lasciate bollire fino ad ottenere un brodo ridotto, poi calate il coniglio e lasciatelo cuocere fino a che la carne si stacchi da sola dalle ossa.
Toglietelo quindi dal brodo, fatelo raffreddare, quindi scarnitelo con pazienza, recuperando ogni pezzetto di carne comprese le briciole.
I pezzetti più grandi vanno ridotti a dadi grossi come una noce. Salate e pepate quindi tutta la carne.
In una teglia di terracotta disponete uno strato di polpa di coniglio, sopra collocate alcuni spicchi di aglio interi ed alcune foglie di salvia, bagnate con abbondante olio ( la carne deve inzupparsi) e ricominciate l'operazione, con un altro strato di carne, uno di spicchi d'aglio e salvia e altro olio.
Cercate di terminare la preparazione mettendo in cima i pezzi di carne più belli. Incoperchiate e lasciate riposare in frigorifero per una notte intera, aggiungendo di tanto in tanto altro olio: la preparazione deve risultare morbida e oleosa proprio come il tonno in scatola. Prima di portare in tavola, sostituire le foglie di salvia che nel frattempo saranno annerite ed eliminare l'olio in eccesso.


Se non avete voglia di sgobbare ai fornelli e vi trovate dalle parti di Torino, vi consiglio di andare a mangiare allo Scannabue, ristorante in largo Saluzzo 25/H dove oltre a tanti altri piatti interessanti, (e a una cantina vasta e interessante) fanno un tonno di coniglio veramente buono!

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